Troverai più nella natura che nei libri: l’orso in Trentino

La natura in Trentino, gli alberi, le acque dei laghi e le rocce delle Dolomiti ci insegnano molto di più di qualsiasi sussidiario o enciclopedia. Sabato mattina, apriamo il diario di scuola: in cima alla pagina, la consegna della maestra di scienze “Tema: l’orso in Trentino”. Per rendere il compito più entusiasmante, abbiamo spento pc e rimesso i volumi pesanti in libreria e ci siamo spostanti nell’aula più spettacolare: il Parco Naturale Adamello Brenta. Ecco cosa abbiamo segnato sul nostro quaderno di appunti…

Chi? L’orso bruno
La specie che vive in Trentino è l’orso bruno. Come gli altri 7 generi, fa parte della famiglia degli Ursidi (scopriamo, con divertimento, che in Sud America vive la specie “orso con occhiali” :-) ). E’ un animale onnivoro, adatta la propria alimentazione al cibo presente in natura, anche se generalmente preferisce una dieta vegetariana. E’ solitario, abitudinario, si sposta principalmente di notte, non è aggressivo … e indovinate come si chiama il suono che emette? Ruglio!

Cosa? Progetto Ursus arctos
L’orso bruno è presente in Trentino e in altre poche aree d’Italia (in Fruili Venezia Giulia, sul confine con la Slovenia e sugli Appenini) grazie al progetto Ursus arctos, nell’ambito del programma della Commissione Europea LIFE + Natura. L’obiettivo del progetto è favorire la tutela della popolazione dell’orso bruno e supportare la sua espansione numerica attraverso l’adozione di comportamenti compatibili, l’informazione e la sensibilizzazione dei stakeholder.


Dove? Sentiero dell’orso sul Monte Spinale
In Trentino, l’orso si trova principalmente sul Gruppo del Brenta, nell’area Paganella – Gazza, Giudicarie, e sul Monte Bondone. Per permetterci di fare il nostro compito, raggiungiamo con l’auto (con la mia Panda ovviamente :-)  ) il famoso “Sentiero dell’orso”, un percorso pianeggiante che taglia il Monte Spinale. Prende questo nome perché è il percorso che viene seguito tradizionalmente dall’orso, animale abitudinario. Siamo partiti da zona Palù, per proseguire verso Malga Vallesinella. Un percorso facilissimo nella natura del Parco Naturale Adamello Brenta, con una pausa rinfrescante e mozzafiato alle cascate di Mezzo.


Quando? Le stagioni dell’orso
Durante l’inverno l’orso va in letargo, per risvegliarsi con l’innalzamento delle temperature. Anni fa, abbiamo assistito in diretta al loro risveglio tra le piste del Dolomiti Paganella (vedi sotto). Il periodo da maggio – giugno viene chiamata invece “la stagione degli amori”, giorni in cui gli orsi iniziano a relazionarsi per allargare le loro famiglie. Durante l’estate e l’autunno, gli animali cercano costantemente cibo, per prepararsi al letargo (arrivano ingrassare fino a 0,5 kg al giorno!). Tutto l’anno, potete avere informazione o incontrare l’orso alla Casa dell’Orso all’area faunista del Parco Naturale Adamello Brenta.

Perchè?
Mentre camminiamo lungo il Sentiero dell’Orso, ci ricordiamo dei rispettivi orsetti di peluche che ci hanno tenuto compagnia durante l’infanzia. Ognuno ne ha avuto uno, con nomi buffi e bizzarri. Nella realtà, l’orso non è aggressivo: guardate il video dell’orsa Daniza che allatta i propri cuccioli in Val Rendena qui sotto! Nel caso però in cui dovreste incontrarlo, non fate movimenti bruschi, parlate ad alta voce, e tornate indietro lentamente (senza correre).

Bene, abbiamo tutte le informazioni che ci servono per il nostro tema …
E voi? Avete mai avvistato un orso?

 

Attività dedicate alla famiglia in Trentino, le puoi trovare in tutti gli Hotel & Resort Vita Nova

 

Foto e video: Provincia Autonoma di Trento, Parco Adamello Brenta, Il Mondo di Stefania, Museo di scienza naturali Trento