Trento Film Festival: il trailer della vacanza in Trentino

In Trentino, un evento unico per gli appassionati di montagna e cinema. Fino a domenica 6 maggio, ogni giorno un ricco programma di eventi anima Trento: proiezioni di film, mostre, concerti e interessanti proposte di trekking e gourmet, dal Lago di Garda fino alle Dolomiti.

Per molti, montagna in Trentino significa vacanza. Per me, montagna in Trentino significa casa. I dolci rilievi della Val di Non come le vette maestose delle Dolomiti, dall’Altopiano della Paganella fino alle Valli di Fiemme e Fassa sono state lo sfondo delle mie settimane in Trentino, sin da piccola.
Appena dall’auto intravedevo i primi monti urlavo:”Trentino!”. Le catene per me erano un caldo abbraccio, naturale e protettivo. Durante l’anno cambiavano colore e forma, quasi ad accompagnare il mio umore: frizzanti d’estate, romantiche d’autunno, riflessive in primavera, fiabesche d’inverno, coperte da candida neve. Ovunque andassi: dal Lago di Garda alle Dolomiti le cercavo e quando ahimè le vacanze finivano, mentre mi allontanavo dalla loro figura materna già ne sentivo la mancanza…

Con entusiasmo, sono quindi tornata in questi giorni in Trentino, per celebrare il mio primo grande amore: la montagna! E’ la settimana del Trento Film Festival. Non è la prima volta che ci vengo: il festival dedicato al cinema di montagna più longevo e importante al mondo  copie quest’anno 60 anni…e’ un po’ come un caro vecchio zio per me, che ogni volta ti stupisce e ti emoziona raccontandoti qualche nuova avventura o impresa di montagna.

Prima di me, ci venivano i miei genitori. Prima dei miei genitori, ci venivamo i miei nonni. E’ attraverso le storie di nonno Giuseppe, dell’alpinismo di ieri, che mi sono innamorata di questo evento. Ricordo ancora, quando mi raccontava di quella straordinaria serata di premiazione, quando a cerimonia già iniziata, arrivò a sorpresa Cesare Maestri, direttamente dalla Marmolada, dove aveva appena salito in solitaria la via Soldà. O quando ancora, tutti insieme si spostarono alla stazione dei treni per accogliere Riccardo Cassin e la sua squadra, che avevono conquistato il Gasherbrum IV. Ancora gli tremava la voce dall’emozione, quando mi descriveva il film documentario “Everest unmasked”, che narrava l’impresa di Reinhold Messner e Peter Habeler sull’Everest senza ossigeno.

Oggi il modo di vivere l’alpinismo è cambiato, adeguandosi naturalmente ai cambiamenti della società, ma l’amore per la montagna e i suoi protagonisti no. Come da tradizione, il festival è stato inaugurato da un film muto: “The great white silence”, degli anni Venti e recentemente restaurato, il racconto della corsa per la conquista del Polo Sud tra novergesi e britannici. Il documentario era accompagnato dal vivo da un’orchestra, l’Elysian Quartet di Londra…non credevo che l’avrei mai detto, ma non trovo veramente le parole per descrive le emozioni uniche e straordinarie che ho provato!
Ho segnato sulla mia agenda anche l’intervento di Reinhold Messner di stasera, venerdì 4 maggio ore 21.00 all’Auditorium S. Chiara, che condividerà con tutti noi le pagine più importanti della storia alpinistica del XX° secolo. Ascoltare le parole dei più grandi alpinisti al mondo, sarà come avere di nuovo a fianco il nonno :-)

Gli appuntamenti in agenda sono tanti: Palazzo Roccabruna per la degustazione dei prodotti, il Trekking con gli asini a Rifugio Maranza domenica 6 maggio, la mostra fotografica Ossessione della verticale. Le scalate di Emilio Comici nelle fotografie di Vittorio Cottafavi‘ alla Fondazione Galleria Civica e molto altro. Per chi non ha memoria ed è dotato di smartphone (eccomi!), vi consiglio la fantastica applicazione creata appositamente per l’evento “Trento Film Festival”, dove trovate proprio tutto…e non dimenticate di prenotare!

Chi è già stato al Festival? Raccontateci la vostra esperienza o l’amore per la vostra montagna del cuore 😉

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