RICETTE TRENTINE: IL PRANZO DELLA DOMENICA

In vacanza in Trentino, come a casa, il pranzo della domenica è sempre un momento speciale. Per la maggior parte dei trentini è un rito: ci ritroviamo attorno ad un tavolo, finalmente tutti assieme, con calma e voglia di ascoltarsi, dopo una settimana frenetica. La nostra Meggy conosce questa magia, e ci propone un piatto semplice che conquisterà proprio tutti: il Cosciotto di tacchino al forno con funghi.

Andare per funghi con i nonni era magico. Addentrarsi nel bosco la mattina presto, respirare il profumo della rugiada che bagnava gli aghi di larice e di pino, quello del muschio che rivestiva i sassi del sentiero, ascoltare il ronzio degli insetti che volavano vicino alle ragnatele luccicanti grazie ai primi raggi di sole che si addentravano nel verde.
Il nonno mi insegnava i nomi degli alberi e delle piante, la nonna indicava i grandi nidi degli uccelli in alto, rivelandomi ammiccando che fossero in realtà le case di fate e elfi del bosco, mi piaceva crederci e, camminando instancabile fantasticavo.

Ognuno con il suo cestino di vimini intrecciato, aguzzavamo lo sguardo alla ricerca delle testoline scure delle “brise” (porcini) e degli allegri sentieri di finferli che coloravano radure e stradine non battute, ogni ritrovamento era una gioia incolmabile, anche se io non ero poi così brava.
Ecco perché i nonni, assieme a due ragazzini del posto che spesso ci facevano compagnia durante queste camminate avevano inventato un simpatico stratagemma per non farmi perdere la fiducia in me stessa come cercatrice di funghi, ecco perché ogni volta che ne individuavano qualcuno che io ancora non avevo visto, mi dicevano che ne sentivano l’odore, conducendomi verso di loro.


Con il tempo anche il mio olfatto deve essersi affinato e quell’odore, o meglio profumo, ho iniziato a sentirlo davvero, non lasciandomi sfuggire più neanche un fungo, che delicatamente ripulivo dai residui di terra e riponevo con amore nel mio cestino.
Le risate di quando tornavamo a casa e ci sedevamo sulla panca lungo il grande tavolo di legno davanti alla baita, riecheggiano nella mia mente e nel mio cuore ogni volta che torno nei boschi alla ricerca di funghi oppure, come questa volta, quando apro il freezer estraendone dei preziosi sacchetti che contengono i funghi raccolti alla fine dell’estate. Questi e altri ricordi sono racchiusi in un profumato e sostanzioso piatto perfetto per la domenica, da gustare assieme a chi si ama.

Ingredienti per 4 persone:
1,5 kg di coscio di tacchino ruspante
Burro chiarificato
Olio evo
Aromi misti (salvia, rosmarino e alloro)
2 spicchi d’aglio
Sale e pepe
1 bicchiere di vino bianco secco
400 gr. di funghi misti (porcini e finferli)

Preparazione:
infarinare leggermente la carne e massaggiarla poi con una mistura di sale e pepe. Mettere una teglia sulla piastra della stufa, oppure su due fuochi del gas domestico, sciogliere due cucchiai di burro assieme a due cucchiai di olio evo, aggiungere l’aglio e gli aromi e rosolare bene il cosciotto su entrambi i lati, sfumare con il vino bianco ed infornare a 150° per un oretta. Aggiungere quindi i funghi, coprire con dell’alluminio, infornare nuovamente e lasciare cuocere per un’altra ora irrorando con altro vino all’occorrenza.

Fantastica ricetta Meggy! Qual è il vostro piatto della domenica?

 

Guest post by Meggy magpiekitchen.wordpress.com

 

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