Le emozioni del trentino in foto. Michela e Sandra raccontano [LE INTERVISTE FOTOGRAFICHE]

Dimmi cosa vedi e ti dirò chi sei. Continua il nostro appuntamento settimanale con le interviste fotografiche, per conoscere meglio i nostri “sognatori”.

Ogni settimana intervistiamo due blogger che parteciperanno al Wellness Blog Trip dal 15 al 18 dicembre. Lo facciamo in un modo originale, attraverso il racconto delle emozioni, dei ricordi e delle suggestioni suscitate da 3 fotografie che mostriamo loro.

Le protagoniste delle nostre interviste fotografiche di oggi sono Michela e Sandra, buona lettura!

Michela: Calma e serenità: ecco cosa mi suggerisce questa foto. Le montagne così statiche e le baite, nate per stare esattamente in quel punto, sono in perfetta simbiosi. L’avvicendarsi delle stagioni non cambia lo stile di vita degli abitanti di quella valle, lontani dal caos cittadino e dalla modernità, lontani dallo stress, ma felici di abitare in quell’angolo di paradiso.

Sandra: il paesaggio assolato e verde, da proteggere e salvaguardare. Pace, serenità, isolamento. Sensazione di felicità intensa. In pace con il mondo e vicina alla natura. E solo un luogo incontaminato può farmi sentire così bene con me stessa. Odio il caos, il rumore. Mal sopporto la gente chiassosa e guardando questa foto mi viene voglia di mollare tutto e tutti e partire.

Michela: Montagna uguale passeggiate estive o ciaspolate nella neve. Ricordo quando da piccola andavo in Trentino con i miei genitori e facevo estenuanti camminate lunghe un giorno, in mezzo a boschi, praterie, sentieri, fiancheggiando fiumiciattoli, alla scoperta della natura. La sera arrivavo a casa morta dalla stanchezza, ma con il cuore pieno di felicità per aver goduto della vista di paesaggi mozzafiato, per aver accarezzato le mucche, per aver respirato quell’aria pura!

Sandra: Un sentiero, viaggio. Partenza, andare lontano. Le pietre dure sul cammino. Ci aiutano a crescere, ci insegnano a superare gli ostacoli e
a passare alla meta successiva. La vita è un bellissimo e lungo viaggio alla ricerca, anche, di noi stessi. Nei viaggi si scoprono a volte lati nascosti, che possono essere belli e brutti. Ma che in ogni caso ci appartengono.

Michela: La mia foto preferita e uno degli alimenti che maggiormente associo all’alta montagna: il formaggio. Tanto prelibato e godurioso quanto “proibito” (visto che soffro di colesterolo!). Forse è proprio perchè non devo abusarne che lo adoro, nella sua semplicità mi dà estrema soddisfazione al palato e vorrei tanto impare a produrlo, a partire dal latte della capretta di Pino, mentre le sue mucche capellone fanno il tifo per me 😀

Sandra: Cibo, gola, formaggi, baita, legno, calore, ospitalità=Trentino. Ho la fortuna di aver fatto un lungo week end in Trentino, 3 anni fa e la cosa che ricordo con piacere è l’immensa, cordiale e calorosa ospitalità. I trentini sanno essere gentili, affabili e cortesi, ma senza esagerare. Ti fanno sentire coccolato, l’ospite è al primo posto. Ottimo cibo, vini eccellenti e calore umano.

Grazie a Michela e Sandra che hanno condiviso con noi le loro emozioni e i loro ricordi. Provate anche voi, cosa vi ispirano queste foto?