In Val di Sole, fin che il raft va…noi non remiamo!

Prima il dovere poi il piacere, anche quando vivi nel regno naturalistico del Trentino e fuori splende il sole. Me lo ripeto più volte per motivarmi, mentre guardo le stoviglie ammucchiate nel lavello. Metto da parte i miei programmi e inizio a dedicarmi alle faccende domestiche. Dalle pulizie di primavera non viene risparmiato nemmeno il mio computer…cosa trovo sul desktop, in una cartella anonima e dimenticata? Le foto scattate l’estate scorsa, durante la nostra uscita di rafting in Val di Sole…

Oggi forse non avrò tempo per uscire e divertirmi all’aria aperta, ma un tuffo nei ricordi non me lo nega nessuno! Scorro le immagini di quel caldo pomeriggio di agosto a Dimaro. Siamo tutti abbronzati e in forma: che voglia d’estate! Ogni scatto mi riporta immediatamente a quel momento, come se giorni, mesi e anni non fossero mai trascorsi…Sedetevi comodi, prendete dei pop corn: va in scena Amarcord, diretto questa volta da Vita Nova Trentino Wellness.

Scena 1- Mai buona la prima

Ecco, forse questa foto rende l’idea di quanto fossimo impacciati! Il nostro kit era composto da: muta, caschetto, giubbino di salvataggio, caschetto e kway…Così poco è servito per trasformarci da turisti con gli infradito ad atleti quasi professionisti! Il merito (o la colpa!) è dello staff del Rafting Center a Dimaro, che abbiamo raggiunto facilmente dal nostro albergo, l’Hotel Val di Sole.

Scena 2- Imparando ci s’innamora

Con la giusta attrezzatura, ci hanno divisi in gruppi di sei persone…abbiamo così stretto amicizia con dei ragazzi che soggiornavamo al Dolomiti Camping Village. Prima di salire sul gommone, l’istruttore ci ha spiegato alcune regole base da seguire durante la discesa: il giusto movimento nel pagaiare e nello tenere il corpo. Sentirlo parlare è un vero piacere: scopriamo che viene dall’Argentina. Trascorre l’estate in Val di Sole, mentre l’inverno torna a casa, dove fa sempre l’insegnante! Portami con te…in Argentina!

Scena 3 – Discesa sul Noce

Con il pulmino del centro raggiungiamo Monclassico e il Noce, che attraversa la Val di Sole. Spingiamo la canoa nell’acqua e tutti a bordo! Iniziamo a pagaiare, e già mi sento una piccola Josefa Idem! Il movimento non è affatto faticoso e i paesaggi attorno a noi sono veramente mozzafiato! Gli scenari cambiano velocemente, mentre ci spostiamo lungo il torrente: i meleti, i castelli della Val di sole, i campi e i borghi antichi…Il nostro scorrere con leggerezza e spensieratezza viene interrotto da una pausa inaspettata…I gommoni si fermano, e gli istruttori ci spiegano la sorpresa: possiamo tuffarci da un sasso e fare un piccolo bagno! Uno alla volta diamo il meglio di noi, lanciandoci in acrobazie olimpioniche … per me il solito tuffo a bomba :-) Sono secondi ricchi di adrenalina, energia e libertà!

Scena 4– Happy end

Proseguiamo a tutta velocità, ormai siamo degli esperti…ci divertiamo a fare slalom tra i sassi e a lasciarci trasportare dalla corrente! Giungiamo all’arrivo a Ponte Stori (Caldes) tutti un po’ tristi, avremo voluto continuare a pagaiare! Usciamo dall’acqua e insieme all’istruttore riportiamo il gommone al pulmino (confesso, in quest’operazione un po’ faticosa, io mi dedicavo alle foto!). E’ l’ultimo scatto e come una vecchia nonna, quasi rimpiango l’arrivo delle macchine digitali. Ora non stampo quasi mai le foto, che rischiano di rimanere così a volte dimentiche sul desktop… Prometto di essere più ordinata! Intanto, prenoto subito l’uscita di rafting di quest’anno! Gli insegnanti ci hanno suggerito il periodo migliore: maggio e giugno… Chi prenota con noi? Ormai ci sentiamo dei campioni…potremo andare ovunque con il nostro raft! Consigliateci delle uscite :-)