In Trentino a fare sci di fondo, uno sport per il corpo e per la mente

La neve in Tretino è in arrivo, e con lei la voglia di tirare fuori gli sci.

Quest’anno ho deciso di dedicarmi con più costanza allo sci di fondo. L’ho provato l’anno scorso in Val di Fiemme, e mi sono resa conto che per praticarlo con dei risultati occorre allenarsi e preparare il fisico – si tratta infatti di uno sforzo piuttosto non eccessivamente intenso ma  prolungato, che richiede una buona resistenza.

Come le ciaspole, anche lo sci è nato come mezzo di spostamento nelle zone più impervie della montagna. Lo sci di fondo si è trasformato in sport alla fine dell”800, quando la montagna era considerato l’ambiente del benessere e della salute per eccellenza, ed era meta di vacanze e periodi di riposo.

Lo sci di fondo è uno sport completo, che impegna non solo i muscoli ma anche la mente: richiede infatti una buona coordinazione e la capacità di dosare lo sforzo per poter affrontare allenamenti anche piuttosto lunghi. A questi allenamenti, come dicevo, bisogna arrivare preparati: io personalmente preferisco correre, ma sono utili anche la bicicletta o il nuoto per migliorare la propria resistenza.

Un allenamento di sci di fondo può andare dai 50 minuti alle 2 ore. E’ bene iniziare, però, con sessioni più brevi, di 20 minuti, per poi aumentare gradualmente.

Con un’ora di sci di fondo si bruciano circa 400 calorie, quindi il primo beneficio che si trova praticando questo sport è sicuramente il dimagrimento (come sempre, associato alla dieta…di lì non si scappa!). Inoltre, lo sci di fondo:

– coinvolge sia la parte superiore che inferiore del corpo, migliorando tonicità di gambe e braccia

– è uno sport di resistenza, quindi migliora l’efficienza cardiaca e circolatoria

– migliora la circolazione di vasi capillari e linfatici, prevenendo la formazione della cellulite

– migliora la respirazione

Insomma, non so voi…io appena c’è neve a sufficienza prendo gli sci ed inizio ad allenarmi. Vediamo chi riesce a starmi dietro! 😉