Il Trentino del wellness secondo me: diario di una travel blogger

I racconti del Trentino Wellness Blog Trip ci hanno fatto sognare. Le foto, le storie, le esperienze autentiche delle nostre blogger – sognatrici… Confessiamolo: avremmo voluto tutti vivere quelle emozioni straordinarie insieme a loro! I sogni però, a volte, diventano realtà. Questo succede nel fantastico mondo di Aury’s passion…Ecco l’emozionante diario della nostra travel blogger romagnola, Aurora, alla scoperta dei tesori che solo il Trentino custodisce…

Dato che quest’anno il mio compleanno cadeva nel primo giorno ordinario dopo le festività pasquali, ho pensato di iniziare a festeggiare con largo anticipo concedendomi un weekend lungo – quello di Pasqua, appunto – in un’oasi naturale di relax e benessere: il Trentino. La mia meta è stata la Val di Sole, terra del Trentingrana e del Casolèt alle pendici del gruppo dolomitico Ortles-Cevedale. Senza alcun programma predefinito se non la volontà di staccare la spina per qualche giorno e ricaricare le batterie, sono partita con due amiche alla scoperta di un territorio che già conoscevo con l’entusiasmo e la voglia di farmi sorprendere da aspetti tutt’altro che familiari. E visto che non c’è stato nulla che non sia andato come doveva andare, sono ritornata a casa perfettamente ritemprata nel corpo e nello spirito.

Attesa ormai da mesi, l’unica tappa imprescindibile del weekend non mi ha deluso, ma anzi ha accresciuto se possibile la mia passione per il Trentino. Sono riuscita, infatti, a conoscere Agnese e Pino, titolari del ristorante Sant Hubertus a Peio fonti ed ho “incontrato” le famose mucche scozzesi dell’allevamento bovino di Pino. Con le loro frangettone sugli occhi, le lunghe corna a manubrio e le lingue tipicamente ruvide, Cindy, Carina, Connie, Conan e Beethoven ci hanno accolto senza scomporsi di fronte al nostro entusiasmo. Sono state dei soggetti perfetti per il milione di fotografie che abbiamo scattato loro, al pari di Micky e della sua famiglia caprina. Dopo un delizioso pranzetto presso il suo ristorante, Pino ci ha anche accompagnato all’Azienda Agricola Lualdi Marco a Peio per assistere al momento della munta delle capre, facendoci apprezzare un momento importante della vita agricola della comunità montana. Abbiamo gradito molto anche la visita al Caseificio turnario di Peio, emblema della produzione casearia tradizionale, terminata con una degustazione estemporanea di ottimi formaggi, tra cui i locali Pegaes e Casolèt.


Altro aspetto irrinunciabile della vacanza è stato il binomio “escursioni – buon cibo”. Conosciuti i paesi della Val di Sole nel 2010 grazie alla manifestazione “Camina e magna”, noi abbiamo dato vita alla nostra personale re-interpretazione dell’evento abbinando energetiche camminate a rigeneranti sessioni gastronomiche. E’ stato un vero piacere farci sorprendere dal Lago di Pian Palù cristallizzato dal ghiaccio e poi ritemprarci con una bella fetta di torta tornando alla pasticceria della nonna a Peio, così come ascoltare il suono del silenzio attraversando il bosco lungo il sentiero degli gnomi e poi gustare strangola preti e polenta al ragù di cervo presso l’agriturismo Malga Bassa al Lago dei Caprioli.


Siamo ripartite dal Trentino per tornare in Romagna con l’auto carica a più non posso: oltre agli ottimi frollini “della nonna”, abbiamo acquistato anche un po’ di buon formaggio e qualche regalino per chi è rimasto a casa. Non occupavano spazio in auto, ma un posticino nel mio cuore se lo sono guadagnati le ragazze del team di Idea Turismo per la loro festosa accoglienza, Pino e Agnese per la genuina cordialità, tutti gli animali della Baita 3 Larici e dell’azienda di Marco per la simpatica vivacità e soprattutto la splendida terra trentina, che mi regala ogni volta la voglia di ritornare.

Mi sono sentita come una principessa, coccolata e viziata per quattro giorni di fila: mi pare un ottimo regalo di compleanno, voi che ne dite?

Guest post by Aurora  Aury’s Passions – Le passioni di Aurora