I COLORI, I PROFUMI E GLI USI DEL MIELE IN TRENTINO

Un viaggio attraverso il mondo suggestivo ed affascinante del miele in Trentino e i suoi ambasciatori. L’incontro con un produttore locale, Andrea Paternoster di Mieli Thun, che ogni giorno si dedica al proprio lavoro con passione. L’evento “L’oro delle alpi” a Palazzo Roccabruna nel cuore di Trento, domani sera: un laboratorio esperienziale con un momento dedicato alla degustazione del miele trentino…

Il cellulare suona: mi ricorda l’appuntamento di domani “L’oro delle alpi” a Palazzo Roccabruna – la “Casa dei prodotti del Trentino” – a partire dalle ore 18.00. “L’oro delle alpi” è il miele del Trentino! Mentre leggo la nota sorrido: mi ricordo di quando piccolina, la nonna mi costringeva a mangiarne un cucchiaino ogni mattina, rincorrendomi per tutta la cucina. Gli anni passano, i gusti cambiano: ho segnato questo appuntamento in agenda da mesi, e non vedo l’ora di scoprire altre nuove varietà di miele … per poi portare i vasetti delle mie scoperte alla nonna!

Mi sono avvicinata al miele anni fa, quando ho incontrato, grazie a degli amici comuni, Andrea Paternoster anima e produttore di Mieli Thun. E’ impossibile non rimanere colpiti dalla sua energia e dal suo amore per l’arte dell’apicoltura. Definito dagli esperti “la svolta del miele in Trentino e in Italia”, è alla ricerca continua della qualità. Con la sua azienda ha creato la linea “Quintessenza” con varietà di miele monofloreale. E’ possibile visitare la sua azienda a Vigo di Ton (paese dove si trova il magnifico Castel Thun): gruppo di consumatori attenti, scolaresche, ma anche pasticceri, bottegai ed erboristi sono di casa. 😉

Io ci sono andata e vi assicuro che in questa realtà, sarete accolti dalle dolci note di questo prezioso prodotto. Come mi dice Andrea: “Mieli Thun è un luogo in primis di assaggio, di cultura trentina e in un secondo momento, di vendita.” Al suo interno è possibile provare numerosissime qualità di miele e troverete un tavolo degustazioni con 30 tipologie differenti, come il miele di arancio, di cardo, di acacia, di rosmarino, di tarassaco e molti altri ancora.

Durante la visita, ho chiesto ad Andrea, cosa rende un miele di qualità. Sorridendo mi risponde: “Principalmente dipende dalla capacità dell’ apicoltore di saper non far nulla! La qualità sta proprio nell’attività delle api nella fase produttiva e quando si preleva il miele dall’ alveare, questo prodotto deve conservare quell’ integrale freschezza che sta dentro ad un fiore!” Prima di lasciare l’azienda, Andrea mi ricorda come ognuno di esso possiede delle proprietà e delle peculiarità uniche che si sposano particolarmente bene in cucina, con determinati ingredienti, come ad esempio per il condimento delle insalate e per mantecare risotti.

In quell’ occasione, ho soddisfatto solo parte delle mie curiosità sull’arte dell’apicoltura. Prima di partecipare all’evento di domani, organizzato dall’ Accademia d’Impresa di Trento in collaborazione con AMI – Ambasciatori mieli italiani – ho chiesto maggiori informazioni agli operatori di Palazzo Roccabruna (che avevo contattato per la prenotazione allo 0461 – 887101). I mieli possono essere mono-florali (ricavati da un unico nettare) o millefiori. Ogni miele ha un suo colore, un profumo e una consistenza. Gli stessi mieli trentini variano a seconda della zona dove vengono prodotti.

Durante il laboratorio di domani, ci avvicineremo a due mieli: “rododendro”, prodotto in montagna (tra i 1000 e i 1500 slm) e la “melata d’abete”, ricavato da linfe di piante conifere. Esperti professionisti ci guideranno alla scoperta delle caratteristiche organolettiche di questi due eccellenti prodotti. La serata si concluderà con la premiazione del concorso “Miele del Trentino – 2012” …non vedo l’ora di “assaggiare” il vincitore! 😉

Tutto questo parlare di miele al telefono mi fa venire fame…“Qual è il modo migliore per assaporare questo prodotto?” mi lascio sfuggire… Sento l’operatore sorridere. Da vero cultore del prodotto, mi spiega che il miele va apprezzato in primis da solo. E’ perfetto la mattina a colazione: ci ricarica subito di tanta energia, ed e’ un sostegno prezioso per il nostro organismo, soprattutto d’inverno, quando siamo più deboli e più soggetti ai malanni di stagione.

Se non potete partecipare a questo evento, non vi preoccupate! A febbraio, il Palazzo Roccabruna dedicherà un intero weekend al miele, con laboratori e show cooking… Segnate subito l’appuntamento in agenda 😉

E voi, come lo preferite il miele? Parlateci dei prodotti della vostra zona! :-)

Altri eventi dedicati alla degustazione del  miele del Trentino e alla tradizione dell’arte dell’apicoltura le puoi trovare in tutti gli Hotel & Resort Vita Nova

Crediti fotografici: Mieli Thun, Turisti per caso.it