Esploratori per un giorno a San Martino di Castrozza

Una domenica speciale, da veri esploratori, a San Martino di Castrozza, abbracciati dalle Dolomiti. Abbiamo vissuto un’esperienza unica e siamo diventati parte del regno naturale!

Il weekend è appena trascorso e come sempre è volato via velocemente. Torniamo in ufficio però sorridenti e felici, pensando alla domenica appena trascorsa in compagnia a San Martino di Castrozza…
In realtà, la giornata di ieri era iniziata nel peggiore dei modi: Simone, da sempre la guida più esperta nel nostro gruppo di amici, navigatore vivente e tuttologo, aveva la febbre. Senza il nostro accompagnatore di fiducia, la nostra escursione alla conquista delle Pale di San Martino non poteva che essere annullata…Proprio mentre stavamo risalendo in stanza, la proprietaria dell’albergo, molto probabilmente impietosita dai nostri musi lunghi, ci ha bloccato: “Ragazzi, conoscete Sentieri Vivi?”.

Scopriamo così che Sentieri Vivi è il nostro “Simone meccanico”: un palmare con navigatore satellitare, che oltre ad aggiornarci costantemente sulla nostra posizione, fornisce informazione sul percorso, sull’ambiente circostante, sugli animali, sulla storia e sulle leggende…Tutti i consigli preziosi di Simone, senza l’ansia dei ritmi frenetici imposti dal nostro amico! Decidiamo di dotarci tutti di Sentieri Vivi, disponibili direttamente nel nostro hotel (ci spiegano però che possono trovarli anche in Apt San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi) e decidiamo di partire…

Possiamo scegliere il percorso in base ai nostri interessi (il regno naturale!) e al nostro allenamento (senza Simone, possiamo essere onesti: medio-basso!). La nostra meta del giorno è: il Biotopo Prà delle Nasse, un’oasi incontaminata e selvaggia. Partiamo dal Centro Visitatori San Martino, dove ad attenderci c’erano i nostri amici ungulati…che emozione vederli passeggiare spensierati, avvicinarsi a noi per un saluto e per mangiare qualcosa, e poi ripartire liberi, nel bosco completamente dedicato a loro…

Seguendo le indicazioni di Sentieri Vivi, ci avviamo lungo il percorso…Ad ogni passo, una nuova emozione: attorno a noi, il silenzio più assoluto, interrotto solo dal richiamo suggestivo di qualche animale, dal fruscio del vento tra gli abeti rossi o dallo scorrere lento del Rio Bretella…L’aria frizzante dell’inverno non ci infastidisce, anzi rende tutto ancora più incantevole: stiamo vivendo un’esperienza autentica…ci sentiamo realmente parte del regno naturale! Il nostro palmare ci spiega tutto, e ci guida in ogni momento…ma siamo noi i veri protagonisti di questa favola naturale, e Sentieri Vivi è il nostro narratore!

Sulla via del ritorno l’entusiasmo è alle stelle: siamo riusciti da soli a vivere un’esperienza travolgente da piccoli grandi esploratori, in totale libertà, imparando tante chicche preziose “alla Piero Angela o alla Cecchi Paone”…Al rientro in hotel, ci spiegano che possiamo stampare una cartolina ricordo della nostra avventura, con il percorso effettuato e i nostri tempi (tasto dolente!)…e se ci sentiamo particolarmente attivi, Sentieri Vivi ci aiuta a programmare i nostri prossimi itinerari, in funzione del nostro allenamento (molto meglio di certe balance elettroniche :-)!).

“Ero molto preoccupato a pensarvi da soli, a San Martino di Castrozza…” ci ha confidato Simone nella sua stanza…Cosa potevamo fare: mettere alla prova l’orgoglio del nostro amico o mentire per averlo più carico che mai nella prossima escursione in Trentino?

Voi, come vi muovete di solito quando uscite per un’escursione? Vi affidate ad un accompagnatore esperto, ad una guida comprata in libreria o avete anche voi il vostro Simone?