Colazione trentina: la ricetta della torta di pan di segale

Se il buongiorno si vede dal mattino, è importante salutare la giornata con una buona colazione. Soprattutto in montagna.

Una cosa che ho imparato in Trentino è che la colazione è un pasto importante quanto e più degli altri. Va quindi consumato con calma, assaporato. La giornata, dopo, ha tutto un altro gusto.

La prima regola di una colazione trentina che si rispetti è mettere in tavola molti liquidi: acqua, tè, succhi di frutti, infusi. L’idratazione al mattino è fondamentale, in montagna lo sanno bene.

Altrettanto importanti sono le proteine: latte, yogurt, uova, formaggi, affettati. Eh no, non tutto insieme, dobbiamo scegliere!  😉 Personalmente, al mattino preferisco il dolce, mi tengo quindi sul latte e sullo yogurt rimandando uova, formaggi e carni agli altri pasti della giornata.

Ecco la mia parte preferita: carboidrati e zuccheri :-) Benchè qualcuno sostenga che siano tentazioni demoniache, io dico invece che sono buoni, che fanno bene e che danno energia e buonumore. Pane (meglio se integrale) e marmellata, crostate, biscotti e poi la frutta, mele, agrumi, frutti di bosco.

A seconda della giornata che ci aspetta, e dell’attività fisica che prevediamo di fare, decidiamo cosa e quanto mangiare.

Io, ad esempio, questa settimana ho iniziato il mio allenamento di Nordic Walking, che mi piace fare al mattino. A colazione, quindi, faccio il pieno: dopo aver bevuto un bel bicchierone d’acqua, mangio uno yogurt con miele e cereali e una bella fetta di torta di pan segale con la marmellata di mirtilli (ricetta trentina appena imparata :-) ). Dopo l’allenamento, bevo una spremuta d’arancia.

So cosa volete sapere adesso: la ricetta della torta di pan di segale! Ma certo, non vi lascio mica a bocca asciutta!

Questa che propongo è la ricetta di Roberto Degregori di Carano inserita nel Sussidiario dell’Osteria Tipica Trentina.

TORTA DI PAN DI SEGALE

INGREDIENTI (Per 8/10 persone)

2 etti e mezzo di pane di segale

2 etti e mezzo di mandorle

2 etti di burro

2 etti di zucchero

8 uova

il succo di un limone

TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA

Un’ora e un quarto, più il raffreddamento

PREPARAZIONE

Il burro deve essere ben morbido, facile da amalgamare con mandorle e pane di segale, preventivamente sminuzzato,

pestato finemente (quasi una farina) e abbrustolito. In una ciotola di legno mescolate le mandorle (un terzo di queste vanno pestate con la loro scorza, le altre sbucciate) tre quarti della quantità di zucchero disponibile, i soli rossi d’uovo e un pugno di pane di segale reso quasi ‘farinoso’.

Mescolate per almeno cinque minuti; a parte montate a neve gli albumi delle uova con lo zucchero rimanente e aggiungetele all’impasto.

Continuate a rimestare, aggiungendo il succo di limone e il rimanente pane di segale. Versate il tutto in una teglia e infornate a 170° cuocendo per una quarantina di minuti. Volendo, si può tagliare la torta nel mezzo, orrizontalmente e condire con marmellata di mirtilli.

Che ve ne pare per iniziare bene la giornata?