Arte Sella: l’arte si fa natura in Valsugana

In Val di Sella, vicino a Borgo Valsugana in Trentino, un percorso naturalistico emozionante, dove l’arte si fonde e confonde con il paesaggio. Tra boschi, le opere d’arte contemporanea per dare vita ad un racconto unico nel suo genere. Un’idea originale per pomeriggio diverso, che ha entusiasmato proprio tutti: gli amanti dell’arte (io!) e i miei amici (un po’ diffidenti all’inizio, per poi appassionarsi ad ogni passo)…

La primavera ormai è dietro l’angolo, e anche questo weekend il Trentino è stato baciato dal sole…come non approfittarne? Eravamo quattro amici al bar, che stavano decidendo il programma per la domenica…Siamo molto diversi tra noi (gli addetti al marketing, direbbero che apparteniamo a target differenti :-)), ma ahimè vogliamo proprio passare del tempo assieme! Dal mio cassetto dei ricordi, trovo Arte Sella: un percorso in Val di Sella, dove si possono ammirare opere dell’arte contemporanea e allo stesso tempo godere delle particolarità ambientali del luogo. Accontenta tutti: le famiglie (è percorribile in parte anche con i passeggini), gli sportivi (il percorso completo dura 4 ore!) e i curiosi (arte e natura assieme? straordinario!). Ho quasi convinto tutti: nel primo pomeriggio, siamo tutti in macchina, direzione Borgo Valsugana!

Arrivati in centro paese, attraverso la SS.47, seguiamo le indicazioni per Arte Sella ed entriamo in Val di Sella. Dopo circa 7 km a 1000m di quota, raggiungiamo l’area di sosta n.6., dove lasciamo l’auto. Al punto informativo, scopriamo che possiamo scegliere tra due alternative diverse: il sentiero naturalistico ARTENATURA e la visita a Malga Costa, spazio espositivo per mostre ed eventi. Decidiamo per la prima proposta, convinti e fiduciosi di raggiungere il centro culturale in un secondo momento. L’inizio del percorso è ben visibile: ai tradizionali segnali, si aggiunge la prima opera “Sella DNA” di Marco Nones.

Il percorso ArteNatura

Seguiamo le frecce rosse, che ci accompagneranno per tutto il tragitto e ci incamminiamo lungo la strada forestale sul monte Armentera. Si chiacchiera e si scherza in allegria, avvolti dalla pace più assoluta. Il nostro cammino viene interrotto piacevolmente dalle opere d’arte: sono realizzate con materiali naturali, come sassi, rami, foglie, tronchi e pietre, per una fusione completa con l’ambiente circostante.
Leggiamo che gli artisti (oltre 300 quelli finora quelli coinvolti!) traggono ispirazione dalla natura stessa. Mentre le osserviamo, in assoluto silenzio, ci interroghiamo sul rapporto uomo e natura…per poi cadere nel più classico dei giochi: che titolo daresti a quest’opera? Ad alcuni, è veramente impossibile sottrarsi: “Tu sei qui”, “Il tempio dell’amore”, “Corteccia strappata” (vedi immagine sotto)…che le riflessioni filosofeggianti di quattro amici al bar abbiamo inizio :-)

E’ quasi in primavera: e la natura si sta risvegliano, per rivivere tra l’arte. Le opere appaiono diverse rispetto alla nostra brochure informativa: la natura muta nei colori e nelle forme al variare delle stagioni. Ogni volta, si scoprono nuove sfumature…per ricordarci, in fondo, la nostra appartenenza ad un unico ciclo vitale. Le opere vengono create e poi muoiono, per fondersi nello spazio naturale, che diventa fonte di sapere e di memoria. Forse, è questa la magia di arte sella. Concluso il percorso ArteNatura, costeggiamo uno specchio d’acqua e raggiungiamo attraverso la strada provinciale n.40 Malga Costa. Il paesaggio attorno a noi è mozzafiato!

Centro culturale Malga Costa

Per chi lo desidera, si può raggiungere il centro direttamente in auto fino a località Carlon, dove si prosegue a piedi per 10 minuti. La malga è da sempre luogo di ritrovo di artisti e creativi, che dialogano su arte e natura senza censure. L’opera simbolo di Arte Sella è la cattedrale vegetale, realizzata da Giuliano Mauri nel 2002. Di fronte a questa creazione, ci sentiamo tutti improvvisamente più piccoli! Riproduce, in dimensioni reali, una vera cattedrale gotica: le navate sono rami intrecciati, al loro interno un giovane albero, che nei prossimi decenni prenderà il loro posto. Un teatro naturale, che ha ospitato negli anni concerti suggestivi: Goran Bregovic, Antonella Ruggiero, Vinicio Capossela, Gianmaria Testa  e molti altri!

Sulla via del ritorno lungo la statale, con i vestiti pieni di bosco, ci interroghiamo a vicenda: “E tu? Come trasformeresti la natura in arte?!”. C’è chi creerebbe un albero di Natale, chi un castello…e voi? Se poteste essere artisti per un giorno (o più semplicemente bambini), cosa creereste con la natura attorno a voi?

 

Foto di: Archivio Arte Sella