ARRAMPICARE IN TRENTINO: emozioni verticali tra falesie naturali e boulder

Il Trentino è una terra che non finisce mai di stupire, soprattutto quando si parla di sport quali l’arrampicata! Una vera palestra a cielo aperto tra le Dolomiti, un regno di rocce dove sperimentare nuove emozioni in verticale.  Scopriamo questo mondo assieme ad Igor, appassionato di climbing e bouldering…

 “Per me arrampicare è qualcosa di più di una semplice attività sportiva; è la difficoltà, il rischio, il mettersi in gioco contando solo sulle proprie forze e su se stesso che mi affascinano costantemente…”

Da pochi giorni io e la mia amica Arianna, ci siamo avvicinate al  mondo dell’arrampicata sportiva, una disciplina che porta con sé i rischi ma soprattutto la bellezza che si nasconde nell’affrontare una parete, grazie ad Igor, amico comune che dell’arrampicata ha fatto la sua filosofia di vita.

“L’arrampicata sportiva così come il bouldering (disciplina che permette di arrampicare pareti per un’altezza massima di 5 metri in totale libertà senza imbrago o corde, contando solo sulle proprie forze) ti fa entrare in contatto con la natura, toccarla con mano e ti fa sentire in un certo modo parte di lei… l’essere fuori nel bel mezzo del wilderness, il continuare a ricevere nuovi stimoli, il percepire il tuo corpo nello spazio, la libertà di non sentirsi attaccato al suolo…  mi hanno sempre attratto fin da quando ero bambino!” Curiose del resto come tutte le donne 😉 lo tampiniamo di domande su questo nuovo fantastico mondo appena scoperto ed ecco cosa scopriamo

DOVE ARRAMPICARE IN TRENTINO

Numerossissime sono le palestre naturali dove praticare quest’attività! La più famosa in Trentino, meta ambita e prediletta soprattutto dal target tedesco è la zona di Arco e Riva del Garda, palestre a cielo aperte, che hanno fatto dell’arrampicata sportiva il loro “best added value”. Da non perdere le placche zebrate a Dro poco distante da Arco soprattutto nella loro stagione migliore: primavera ed autunno quando i climbers-vacanzieri sono rincasati!  Per il bouldering, una zona ben predisposta è la Val di Daone che offre una buona quantità di massi su cui arrampicare, irresistibili per i boulderisti.

EVENTI SPORTIVI IN TRENTINO

Parlando di manifestazioni in Trentino, Igor ci spiega che la più celebre in Trentino è sicuramente il Rock Master Festival, tenuta nella “capitale internazionale dell’arrampicata”, Arco. 10 giorni di “concentrato-climbing” in grado di attirare grandi campioni, ma anche coloro che dell’arrampicata conoscono poco o quasi nulla… come noi! 😉

E se dalla primavera fino all’autunno il Trentino offre numerose falesie e palestre naturali, in inverno, quando il manto candido della neve ricopre tutto il territorio… come si può fare? Ecco lo stratagemma…

PALESTRE ARTIFICIALI IN TRENTINO

I climbers e i boulderisti non si fermano neanche davanti all’arrivo dell’inverno e dei primi freddi e si rifugiano nelle palestre artificiali, dove si allenano per tutta la stagione invernale e sfoggiare così la loro forma in falesie e in boulder naturali, in primavera all’aria aperta. Da segnalare:

BOULDER CITY: in numeri 600 metri quadrati, 4.000 prese, oltre 150 vie. “Il mondo delle meraviglie” per un appassionato di boulder come il nostro amico Igor che ci confida essere il suo “habitat-naturale”. Il Boulder city è una struttura innovativa, dove le pareti sono lavorate tutte in vetroresina rifacendosi alle forme della roccia e sembra quasi di arrampicare nell’ambiente naturale.

PLASTIC ROCK: a Rovereto, un paradiso di boulder artificiali, dove provare il Rotor, ossia un muro dinamico, un nuovo strumento di allenamento che ruotando su stesso (a velocità regolabile) permette al climber di sviluppare al meglio forza, resistenza e velocità.

Insomma dopo questo incontro con Igor quasi quasi ci ha convinte a lanciarci in questa nuova disciplina…

Comincio  a sgranchirmi le dita e sono pronta a consumare le scrapette… un pò meno Arianna! La sfida più grande non sarà l’arrampicata ma convincere come sempre quella pigrona a fare qualche passo in verticale! Ce la faranno i nostri eroi?! 😉

Crediti fotografici: Planet Mountain.com, Boulder City-Pietramurata, Federico Zagonel