Activity & Wellness Blog Trip: la magia della Val di Fassa

Nel  terzo giorno dell’Activity & Wellness Blog Trip salutiamo la Val di Fiemme, che ci ha fatto vivere momenti indimenticabili, e partiamo alla volta della Val di Fassa, per nuove entusiasmanti esperienze

Prima tappa, il Fuciade a Passo San Pellegrino: qui ci aspetta la famiglia Pellegrin dell’Active Hotel Olympic per un benvenuto in rifugio con un buon caffè. Socializziamo subito con alcuni “abitanti” del posto: dei bellissimi cavalli che vivono e corrono liberamente in questi prati con la vista delle Pale di San Martino.

Il programma di oggi prevede un’attività che ormai amiamo: il trekking del benessere. Questa volta ci mettiamo alla prova con il Nordic Walking, con la guida di Paolo che ci spiega come impugnare il bastoncino, dove puntarlo, come distribuire il peso…ma è difficile concentrarsi sui movimenti con uno scenario come questo davanti, siamo presi dai profili delle montagne, dai mille fiori colorati tra l’erba, dalle nuvole che si rincorrono veloci.

Alla fine della camminata, Rosa ci fa sedere in un prato e ci spiega ciò che lei e lei sue colleghe del wellness Vita Nova ci faranno sperimentare: un percorso Kneipp naturale nelle acque di una sorgente che si trova proprio lì e l’automassaggio ai piedi, con una tecnica che permette di diffondere il beneficio a tutto il corpo.

L’acqua della sorgente è molto fredda, ma immergere i piedi e poi camminare sull’erba è molto piacevole. L’automassaggio è un’esperienza particolare e piacevole, davvero interessante da imparare e da “riportare” a casa.

Alla baita della famiglia Pellegrin ci aspettano Manuela, Carla e il Nonno Carlo, detto Opa, per un pranzo montanaro con affettati e formaggi trentini. Ci sediamo alla loro tavola e ci sentiamo proprio tra amici, l’atmosfera è allegra e rilassata. Opa intona un canto e lo seguiamo, e di lì in poi si susseguono cori di canzoni tradizionali che cantiamo anche senza conoscerle. Brindisi e risate, è un momento davvero bello, sentiamo tutto il calore dell’ospitalità di questa famiglia e di queste valli.

Per la serata c’è in programma una sorpresa. Dopo un’ottima cena al Camping Vidor, con strudel di speck, mele e casolet, tagliata di yak e per dessert una fantasia di deliziose mousse, il nostro pullmino ci porta all’imbocco di un sentiero dove ci vengono consegnate delle torce. Camminiamo lungo il sentiero illuminati dalla luce rossa del fuoco delle torce, e in fondo… è una specie di magia. C’è una bellissima baita, ci accolgono Alessandra e Annelise dell’Hotel Ladinia e Martina del Museo Ladino. Ci sediamo su alcune panche all’esterno della baita, Martina sale sul balconcino e da lì ci legge alcune favole ladine, con l’intermezzo della fisarmonica di Sebastian. È un momento incredibile, siamo come bambini col naso in su incantati da questa voce carezzevole e dalle figure di cui racconta, bregostane, fate, fanciulle bellissime.

In baita ci aspetta un’altra dolce sorpresa: lo strudel con la crema di vaniglia, che mangiamo con gusto chiacchierando con Alessandra e Annelise che ci raccontano di questa baita di famiglia che stasera per la prima volta apre la porta a visitatori.

Fuori, c’è pronto per noi un telescopio: osserviamo le stelle e i pianeti, il cielo anche senza il telescopio sembra incredibilmente vicino e l’assenza di luci artificiali permette di ammirarlo in tutta la sua bellezza.

Il risveglio di domenica mattina è un po’ malinconico, siamo prossimi alla partenza. All’Hotel Medil, dopo una buona colazione, ci godiamo la bellissima spa, poi è tempo di valigie…ma non lasceremo la Val di Fassa prima di un buon pranzo!

Sono ancora Annelise ed Alessandra ad ospitarci, questa volta all’Hotel Ladinia, dove ci aspetta una degustazione di formaggi del Caseificio Sociale della Val di Fassa. A pranzo, il menù dedicato a noi ancora una volta è da acquolina in bocca: raviolo fritto con pancetta croccante, Ciajoncé di ricotta e spinaci, carne salda e per finire il famoso fortaes con mirtilli rossi, tipico dolce fassano.

Adesso è davvero il momento di dire arrivederci a questa terra che ci ha regalato emozioni diverse ed incredibili. Siamo grati con tutto il cuore a tutte le persone che hanno reso l’Activity & Wellness Blog Trip un’esperienza ricca ed indimenticabile, a loro dedichiamo i momenti più allegri e canterini del nostro viaggio…eccoli!

Beh, i trentini sanno decisamente cantare, ma di noi cosa dite? Non facevamo proprio un bel coro? :)