A vele spiegate sul Lago di Garda

Nella casa della nonna in Trentino, ho trovato i tesori più preziosi: i ricordi. E così, mentre rivivevo le emozioni di una vacanza estiva a Riva del Garda, ho deciso di iscrivermi ad un corso di vela…

Apro le porte della casa a Riva del Garda della nonna, ed è come se aprissi il cassetto più grande dell’armadio dei ricordi. Tolgo le lenzuola posate sui vecchi mobili antichi, e con loro è come se sollevassi i racconti emozionanti del mio passato. Entro nella cameretta: tra i poster ingialliti e le bambole, trovo l’attestato del mio corso di vela. Mi scappa un sorriso: quanto avevo lottato con i miei per lasciarmi iscrivere! Alla fine, dopo un intero pomeriggio di sciopero della fame :-) e l’intercessione della nonna, avevo vinto: potevo partecipare al corso per principianti su deriva!

Il primo giorno ero emozionatissima, avevo passato la notte in bianco e la mattina avevo stordito tutti di chiacchiere. Arrivata al centro Sailing Du Lac, ho indossato quella muta che mi faceva sentire un pinguino! L’imbarazzo però finì subito…un solo sguardo con il mio insegnante ed ero già innamorata! Si chiamava Steve: studente di economia, capello lungo e mosso, e viso abbronzato…un adone!

Ci imbarchiamo sulla deriva: il vento era lieve, e ci spingeva lentamente nel Lago di Garda. In mezzo all’acqua, le montagne intorno a noi a proteggerci: mi sentivo leggera e spensierata…mai avuto un contatto così vicino alla natura! In tre lezioni, avevo imparato i primi comandi: spostarsi sulla nave in base a dove spinge il vento e tirare le corde (i nomi no, quelli non me li rammento…ho una certa età ormai!). I vari movimenti: le andature, la strambata, ma soprattutto la virata…ero (quasi) padrone della barca, e poter decidere la direzione, mi faceva sentire importante! Ahimè, ho scoperto anche che cos’era la scuffia: il capovolgimento dell’imbarcazione…quante risate!

Le urla dei miei bambini mi distolgono dai ricordi: tutti in centro a mangiare il gelato. Mentre passeggiamo, vicino al porto, guardo le imbarcazioni che sono uscite in acqua: le vele colorate del surf, i catamarani che viaggiano velocissimi…Il cuore inizia a battermi forte, e mi sono chiesta “perché no?”. Ho ancora la stessa energia ed entusiasmo di allora, e anche se la casa della nonna è ormai in vendita, io mi iscrivo al corso di vela…Ormai è deciso: il prossimo weekend si torna a Riva, e su quella spiaggia del Du Lac et Du Parc mi farò il regalo più bello: condividere insieme alla mia famiglia, le sensazioni e le emozioni della vela!

Cercate anche voi nei vostri cassetti dei ricordi…cosa trovate?