Il Lago di Levico, dove la montagna si specchia ogni mattina

L’acqua ha questo potere, di rendere bello ogni paesaggio. Un fiume che attraversa la città, un mare che si lascia abbracciare dal golfo, un lago in cui ogni mattina la montagna si specchia…l’acqua illumina, brilla, sussurra, calma.

Ho pensato questo a Levico, una mattina in cui mi sono svegliata presto e ho fatto una passeggiata lungo la riva del lago. L’acqua era così ferma che era quasi impossibile distinguere i riflessi del bosco dal bosco stesso.

Mi sono incamminata lungo un sentiero sterrato, a sinistra le acque calme del lago, a destra il bosco. Il silenzio era assoluto, solo il fruscio delle foglie e dei canneti, che qui sono di una specie particolare e prendono il nome del lago. Non c’era nessuno, solo una barchetta al centro del lago con un uomo che pescava. Ho perso la cognizione del tempo, non sapevo se era passata un’ora o solo un minuto da quando mi ero messa in cammino. Una piacevole sensazione di sospensione e leggerezza, effetto del silenzio, dell’inaudibile voce dell’acqua e del verde intenso delle piante che mi avvolgeva.

Quando sono tornata verso l’Hotel Sorriso, mi sono unita al gruppo che al mattino pratica una tecnica di rilassamento che consiste nel respirare insieme agli alberi, abbracciandone il tronco.

Levico è uno di quei posti che quando te ne vai ti manca, e continui a tornarci col pensiero quando hai bisogno di evadere, di rifugiarti in ricordi sereni. Mi piacerebbe sentire il racconto di qualcuno che ha provato le stesse cose di fronte ad un lago di montagna, se vi va lasciate il vostro commento qui sotto!